10. giugno 2026

ISP in transizione: adeguamento della pianificazione del CGF

L’Istituto Svizzero di Polizia (ISP) attraversa da vari mesi una fase di transizione. Come per tutte le istituzioni coinvolte in progetti di grande portata, alcune delle novità comportano determinati adeguamenti. Oggi, l’ISP sceglie la trasparenza e la qualità: la pianificazione e l’organizzazione del Concetto generale di formazione (CGF) sono state modificate.

Non si tratta di un rallentamento, ma di una decisione strategica. Alla luce della complessità del progetto e delle realtà operative, l’Istituto ha preso la decisione di modificare le tempistiche previste, così da garantire che ogni tappa sia effettuata con il rigore necessario ad assicurare la perennità della formazione continua della polizia in Svizzera.

In questo contesto, Philipp Hochstrasser, coordinatore del progetto CGF e responsabile dei sottoprogetti IV e V, e Signe Ghelfi, responsabile del sottoprogetto VI, hanno da poco lasciato l’ISP per dedicarsi a nuove sfide professionali. L’Istituto rinnova loro i più sinceri ringraziamenti per l’impegno e il contributo allo sviluppo della formazione continua.

L’ISP continua a eseguire tutte le sue attività e i lavori legati al CGF proseguono, grazie alla collaborazione tra il personale di milizia, gli specialisti e i gruppi di lavoro.

Organizzazione temporanea per garantire continuità

Per assicurare che questo periodo di transizione proceda senza intoppi, è stata creata una struttura temporanea: Dilini Jeanneret (032 723 81 73, dilini.jeanneret@ne.ch), capo dipartimento Strategia di formazione e mezzi didattici, assume il ruolo di punto di contatto unico (SPOC) per le questioni relative al CGF. In questo compito, è sostenuta da André Etter, ex ufficiale di polizia ed ex coordinatore romando della formazione, la cui perizia è preziosa per la gestione dei flussi di lavoro in corso.

Questa organizzazione permetterà di mantenere un coordinamento efficace tra tutti i partner e di garantire che il progetto proceda senza soluzione di continuità nonostante le modifiche delle tempistiche.

Transizione e nuovo orientamento strategico

La transizione è segnata anche dall’arrivo di Philippe Allain, futuro direttore dell’ISP e responsabile del progetto CGF. Questo periodo di sovrapposizione permette un passaggio di consegne per i fascicoli principali e una riflessione comune sull’ottimizzazione dell’attuazione del progetto.

L’obiettivo dell’Istituto è chiaro: garantire il livello ottimale di qualità. Il CGF è un progetto di ampia portata che verte sull’essenza della professione di polizia e alcuni suoi aspetti, come il reclutamento e la formazione del personale insegnante, richiedono tempo. Un’attuazione troppo rapida comprometterebbe l’efficacia dei corsi a lungo termine.

Per questo motivo, il Consiglio di fondazione dell’ISP ha deciso di modificare la pianificazione globale e di prevedere il tempo necessario per costruire un sistema robusto, efficace e perenne, piuttosto che seguire un calendario incompatibile con le realtà del terreno, considerando che già non è stato possibile rispettare alcune scadenze.

Un calendario adeguato 

La nuova pianificazione tiene conto di un fattore cruciale: il sistema di milizia è già molto occupato nel quotidiano.

Partendo da questa constatazione, le date dei corsi per quadri I e II sono state modificate come segue: il corso pilota I (in tedesco) si terrà nell’autunno del 2028, con una versione definitiva prevista nella primavera del 2029. Il corso pilota II (in tedesco) è invece pianificato per la primavera del 2029, con una versione definitiva nell’autunno del 2029. Queste nuove date permetteranno all’Istituto di procedere a una convalida rigorosa di tutte le tappe della creazione dei corsi e di apportare i necessari adeguamenti prima della loro messa in pratica, assicurando così l’imprescindibile livello di qualità.

La qualità come priorità

La fase di transizione e la modifica delle tempistiche possono sembrare cambiamenti profondi, ma testimoniano al contempo il livello di maturità del progetto. L’ISP si impegna a effettuare questa riforma con rigore, mettendo al primo posto la qualità della formazione e il rispetto dei limiti della milizia.

L’Istituto rivolge un sentito ringraziamento a tutti i partner e ai membri del progetto per la comprensione e per il costante e prezioso impegno a favore dello sviluppo della formazione di polizia in Svizzera.

Jeanneret Dilini
Dilini Jeanneret Capo dipartimento Formazione, ricerca e innovazione Vicedirettrice

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